Regionali 2020

Regionali 2020

Si sono svolte il 20/21 settembre le elezioni regionali in Val d’Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Puglia e Campania. In questo articolo cerchiamo di dare un quadro completo dei risultati, tenendo presente che ogni regione ha una legge elettorale diversa e che in Val d’Aosta si vota per singole liste e non per coalizioni collegate ad un candidato Governatore.


Centro Destra


LEGA SALVINI
presente in tutte e 7 le regioni con il proprio simbolo, inserendo in ogni occasione un riferimento regionale,
tranne che in Toscana, dove utilizza il simbolo delle politiche 2018, va detto che nelle regioni del centrosud si
limita a sostituire la parola PREMIER con il nome della regione (Marche, Campania, Puglia) mentre in Venero e Liguria si inseriscono i simboli della regione a fianco del guerriero di Giussano, in Val d’Aosta si inserisce anche il logo di una formazione locale, risultati di tutto rispetto in ogni regione, comprese quelle del sud.

FRATELLI D’ITALIA
Il partito guidato da Giorgia Meloni é indubbiamente uscito molto bene da queste elezioni regionali, in Liguria,
Marche e Puglia si è scelto di inserire il nome del candidato Governatore nel simbolo, peraltro Acquaroli, risultato poi eletto, e Fitto sono esponenti di FdI, mentre in Toscana, Veneto e Campania é stato proposto il simbolo delle Politiche 2018, in Valle d’Aosta la lista era in comune con Forza Italia.

FORZA ITALIA
Risultati tutt’altro che brillanti per il movimento di Silvio Berlusconi, che comunque riesce ad eleggere consiglieri in tutte le regioni (tranne la val d’Aosta) e partecipa ala governo di Veneto, Liguria e Marche. In ogni regione é stato proposto un simbolo diverso, solo in Campania e Puglia viene inserito il nome del candidato, in Liguria nel simbolo compare Liguria Popolare mentre in Veneto e Marche ci sono richiami all’identità locale, In Toscana é presente la sigla, ma non il simbolo,dell’UDC, in VdA, come detto, lista comune con FdI.

UDC – Unione di Centro
Il partito che ha come segretario nazionale Lorenzo Cesa, si presenta in Liguria e nella Marche con liste autonome collegate con il centrodestra, in Toscana, come visto, inserisce la sigla nel logo di Forza Italia, mentre in Campania e Puglia presente liste comuni con il Nuovo PSI, in Campania viene inserito anche il nome del candidato.

Nuovo PSI vedi UDC

Va detto che la coalizione di centrodestra é sempre formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forxa Italia in tutte le regioni, tranne ovvio la VdA che prevede liste singole, a questa coalizione, vincente in Veneto, Liguria e Marche, si aggiungono, oltre all’UDC e UDC-Nuovo PSI come visto, altre liste, tra queste molto importanti le liste espressione dirette del candidato Governatore che, come si vede nello specchietto, a volte raccolgono ottimi risulatti, in particolare la lista Zaia Presidente in Veneto ottiene un risultato eclatante, ma anche in Liguria la lista Toti Presidente risulta la più votata in assoluto.


Altre liste collegate al centrodestra

Centro Sinistra


Passiamo alla coalizione di centrosinistra che vince in Toscana, Puglia e Campania. in questo caso il quadro é più complesso del precedente, prima di tutto le liste presentate sono più numerose, poi in alcuni casi liste espressione di partiti nazionali, come ad esempio Italia Viva, a volte hanno scelto in alcune regioni di correre con candidati autonomi, cerchiamo di fare un quadro comprensibile, partendo dal partito maggiore.


PARTITO DEMOCRATICO

Il PD sceglie di presentarsi nella roccaforte Toscana ed in Puglia con il simbolo utilizzato per le politiche 2018, mentre nelle altre regioni inserisce il nome del candidato, in Liguria oltre alla scritta SANZA PRESIDENTE viene inserito anche il logo del movimento di sinistra Articolo Uno, che é presente solo in questa regione, in Val d’Aosta il simbolo, sotto il nome di Progetto Civico Progressista, é composta oltre che dal logo del PD anche da quello di Europa Verde e dalla locale Rete Civica.

EUROPA VERDE
Si tratta, a ben vedere, di uno dei partiti più vecchi della politica italiana, i Verdi, che dalle europee del 2019 utilizzano questa denominazione, il simbolo é presente in tutte le regioni come detto in VdA in combinata con il PD. In Liguria compaiono, in bella evidenza, i simboli di DEMOS e Centro Democratico, l’accordo con DEMOS c’é anche in Campania, in Toscana si é scelto di inserire la dicitura Progressista Civica e l’imagine di una ape, mentre in Puglia la lista, denominata Puglia Solidale Verde contiene le “pulci” oltre che di Eurpa Verde del PSI e di SI Sinistra Italiana, nelle Marche partecipa alla lista Rinasci Marche Mangialardi Presidente con +Europa ed i Civici.

DEMOS – Democrazia Solidale
Non presenta liste autonome ma solo in combinata con Europa Verde in Liguria e Camoania e con Italia Viva nelle Marche. (vedi Italia Viva)
SI – Sinistra Italiana
Come visto presente solo in Puglia con una pulce nel simbolo di Puglia Solidale Verde .in Liguria partecipa alla lista Linea Condivisda Sinistra per Sanza
PSI – Partito Socialista Italiano
Uni nome storico, il più vecchio dei partiti italiani, che presenta il suo simbolo più recente in solitaria solo in Campania, in coalizione con il centrosinitra, in altre tre regioni, Liguria Marche e Veneto, inserisce il simbolo in liste in comune con Italia Viva ed altri, mentre in Puglia partecipa a Puglia Solidale Verde

ITALIA VIVA
Il partito fondato da Matteo Renzi é al suo debutto elettorale, la strategia politica, le allenze di coalizione e formazione delle liste variano di regione in regione, così pure i i simboli utilizzati. In Toscana, Marche e Campania corre con il centrosinistra, mentre in Liguria, Veneto e Puglia prpone un candidato alternativo. Solo in Puglia e Campania (qui inserisce il nome del candidato) partecipa con lista solitaria, nelle altre regioni le liste sono in comune con altri soggetti: PSI, +Europa, DEMOS, PRI o liste locali come in VdA.

+EUROPA
Il movimento di Emma Bonino é presente in Veneto, Toscsna, Marche, Puglia e Campania ma sempre in forma diversa. In Liguria con PSi ed IV, in Veneto insieme a Volt con il centrosinistra, in Toscana con Italia Viva nel centrosinistra, nelle Marche con Civici e Verdi, in Puglia con la lista Scalfarotto Presidente, solo in Campania corre con una lista propria a fianco di De Luca.

ITALIA IN COMUNE
La formazione guidata a livello nazionale da Federico Pizzarotti e Alessio Pascucci il suo simbolo nazionale tricolore, senza alcuna connotazione personale o territoriale, presente solo in Puglia dove ottiene il 3,87% ma non entra in consiglio ed in Toscana, nella lista Svolta con Volt, dove arriva solo lo 0,3%

VOLT
Volt é un progetto giovane transnazionale che punta a riformare l’Unione Europea, presente in Veneto, Toscana e Puglia ma sempre inserito in liste comuni con altre formazioni (+Europa, Italia In Comune, PLI ed Alleanza Liberaldemocratica per l’Italia) ottiene scarsi risulati, rispettivamente 0,69%, 0,32% e 0,11%. PLI e Alleanza Liberaldemocratica per l’Italia sono presenti solo nella lista Futuro Verde con Scalfarotto Presidente in Puglia.

PRI
Il Partito Repubblicano Italiano, movimento che non necessita di presentazioni, ritorna con il proprio simbolo originale (anche se non bordato di verde) in Campania, insieme alla Lega per l’Italia di Luigi Pergamo, dove ottiene lo 0,24%, il simbolo con l’edera é inserito anche nella lista Daniela Sbrollini Presidente in Veneto, candidatura al di fuori dei due principali schieramenti che ottiene lo 0,60%

PARTITO ANIMALISTA
Presente anche alle europee 2019 , il Partito Animalista propone il simbolo in Puglia (0,33%) e Campania con lista in comune con Davvero Sostenibilità e Diritti, qui va maglio e grazie al 1,43% ottenuto scatta un seggio, in entrambe le occasioni in coalizione con il centrosinistra, presente anche in VdA con la pulce in Vdalibra, 1,64%.

Centro Democratico
Il partito dell’on.Bruno Tabacci presenta una lista in Campania ottenendo il 3,23% e due consiglieri regionali, in Liguria lista comune con Europa Verde e DEMOS, ottiene l’ 1,47%

Liste del Presidente
Anche il centrosinistra propone nelle sue coalizioni liste che si richiamano direttamente al candidato Presidente, in Toscana la lista Giani Presidente raccoglie anche candidature di esponenti formazioni minori., in Puglia sono due le liste che si richiamano espressamente ad Emiliano. I risultati sono meno eclatanti delle liste del presidente di centrodestra ma comunque interessanti, in particolare in Campania e Puglia ed anche in Liguria.

Liste di Sinistra
Vengono anche messe in campo liste che si richiamano alla Sinistra, anche se, come vedremo, i partiti dell’estrema sinistra, quando presenti, si schierano con candidati autonomi.

Centro Sinistra – altre liste
Per concludere la rassegna delle liste presenti nelle coalizioni di centro sinistra, alcune liste sono locali, mentre altre sono espressione di gruppi politici organizzati. Il fenomeno è prettamente legato a Puglia e Campania.

LA SINISTRA


Tranne che in Liguria i partiti che si dichiarano apertamente comunisti presentano liste e candidati al di fuori della coalizione di centrosinistra, Rifondazione Comuniste é presente con propria list in Veneto, mentre in Puglia la lista é in comune con Risorgimento Socialista (unica presenza) ed il PCI che corre in solitaria in Toscana e partecipa alla lista Comunista! nelle Marche con esponenti del Partito Comunista di Rizzo che, a sua volta, presenta una lista propria in Toscana… Sempre in Toscana presente Toscana a Sinistra. In Puglia spunta il simbolo di Potere al Popolo (lista presente alle politiche del 2018), da segnalare in Veneto anche Veneto Ecologia Solidarietà, il candidato é una consigliera regionale ex M5S.

MOVIMENTO 5 STELLE


Partito che esprime il Presidente del Consiglio, si presenta in tutte le regioni con lo stysso simbolo, quello utilizzato nelle politiche del 2018, in Liguria appoggia il candidato del centrosinistra, nelle altre propone un proprio candidato, in Puglia la candidatura di Laricchia è sostenuta anche da una lista civica, percentuali in crollo rispetto al 2018, in Veneto e val d’Aosta non entrano in consiglio regionale.

Autonomisti


Riguarda soprattutto la Val d’Aosta, regione autonoma, ma presenti anche in Veneto.

ALTRE LISTE

Presenti a macchia di leopardo anche alcuni piccoli partiti e movimenti a respiro nazionale, alcuni come visto, corrono in coalizione, altri preferiscono presentare candidati autonomi.

Fiamma Tricolore, ritorna sulle schede di una elezione regionale dopo 7 anni, ultima presenza Lazio 2013, presenta un candidato, Pier Franco Bruni, in Puglia ottenendo lo 0,14%

Il Popolo della Famiglia, Per il partito di Mario Adinolfi questa l’unica presenza
elettorale a queste elezioni regionali é in Liguria dove ottiene lo 0,22%

Riconquistare l’Italia progetto politico e territoriale del Fronte sovranista italiano, si presenta in:
Liguria – 0,14%
Marche – 0.10%
Puglia – 0,10%

Movimento 3V , incentra la sua azione politica sul perseguimento della libertà di
cura, con contestuale abolizione di ogni forma di obbligo vaccinale, si presenta in
Veneto – 0,73%
Toscana – 0,43%
Marche – 0,43%


Vox Italia, movimento del sovranista socialista e populista fondato da Diego
Fusaro, si presenta solo nelle Marche ottenendo lo 0,47%

Rinascimento, il movimento fondato da Vittorio Sgarbi é presente solo in Val d’Aosta dove ottiene un lusinghiero 5,0% che però, a causa dello sbarramento al 6%, non procura eletti in consiglio.

Partito delle buone maniere di Giuseppe Cirillo da Santa Maria Capua Vetere; dopo esperienze nazionali, regionali (lo scorso anno in Umbria) e locali, il Dr. Seduction si candida per la
prima volta a presidente della sua regione – ottiene lo 0,06%

Ora rispetto per tutti gli animali, che ha sede a Racconigi, in provincia di
Torino, ed è presieduto a livello nazionale da Giancarlo De Salvo: il soggetto
politico nasce per proporre una nuova sensibilità ambientale e nei confronti degli
animali

LISTE LOCALI
VALLE D’AOSTA

PUGLIA


C